Fotostoria di un compleanno tra fattoria e dita nella torta

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Ok, l'abbiamo portato davanti alla reale dimostrazione che la fattoria-ia-ia-oh esiste davvero. Appena ha visto gli animali ha fatto "WAAAAAAAA" e ha cominciato a correre verso le oche. Che poi hanno rincorso me. Molto bene. Abbiamo conosciuto gli asinelli e siamo saliti sul trattore. Poi abbiamo mangiato (il lato gastronomico, con noi, non manca mai), e le candeline le abbiamo spente a casa, con le dita infilate nelle frittelle alla crema. Ecco qui la fotostoria di un compleanno tra fattoria e...dita nella torta, per l'appunto.

Il tempo era grigio, e dato che a nessun altro genitore viene in mente di portare il proprio figlio in fattoria a metà settimana a fine febbraio, c'eravamo SOLO NOI. Il che ha fatto provare a Teo quella sensazione di egemonia assoluta che ti porta a pensare di poter fare tutto quello che vuoi senza ostacoli. Non che questo differisca molto da quello che fa a casa, comunque. Julien dice che crescendo assomiglia sempre di più a me. Caratterialmente, intendiamoci. Sulla somiglianza fisica continua ad averne lui il monopolio. Fino al giorno in cui vi mostrero' una mia foto da piccola, e allora tutti cambierete idea AHAHAHAHA (da leggere con voce da stregone cattivo). Io continuo ad augurarmi che non sia vero. Nel frattempo, guardo in maniera ebete mio figlio che corre da una parte all'altra della casa urlando con le braccia alzate lanciando roba a destra e a sinistra. E quando gi chiedo "Teo, mi devo arrabbiare tantissimo??" Lui mi guarda e mi risponde facendo su e giù con la testa "Si, si". La sua fermezza mi convince, la sua arringa é persuasiva. Non mi arrabbio. Ha vinto ancora lui.

Decisamente il duo più dolce della casa. Quelli con il carattere buono. Poco importa se Babbo J a volte lo soprannomino "Guantanamo" e Lietta "The Dictator", loro sono taaaaaanto dolci. E io ne sono follemente innamorata.

Eccole, le oche che mi hanno rincorso

Ed ecco la ragione per la quale l'hanno fatto. Grazie.

In fattoria ci siamo andati con Mamie e Toto, arrivati appositamente dalla Ville Lumière la sera prima. Abituati a vivere nella nostra "Miljian Bolla", lontano da tutti, ogni volta che riceviamo visite é fighissimo. E non parlo solo del fatto che si raddoppiano le mani che prendono Lietta in braccio e delle gambe che inseguono Teo, oppure del fatto che ogni volta io e Babbo J ci illudiamo di poterci dedicare una cenetta soli (o anche solo mangiarci un plumcake di quelli da supermercato su un marciapiede, a noi andrebbe bene uguale, ne avevo parlato qui ), ma del fatto che, essendo rari, questi momenti trascorsi in famiglia diventano diamanti. Certo, ho la fortuna di avere una suocera talmente d'oro che la parola suocera non le si addice nemmeno. La chiamerei piuttosto "santa mettitrice al mondo di Julien", oppure "compagna di risate", oppure "quella che più mi puo' capire quando le dico che Julien butta le cose il giorno prima che scadano", oppure "grande, splendido, meraviglioso sorriso". Ma forse "grande amica" é sufficiente. Lo so, avere una suocera d'oro é un gran regalo. E questo fa si che ogni volta che trascorriamo del tempo con lei e Toto i momenti siano meravigliosi. E già non vediamo l'ora di poterli riabbracciare la prossima volta. Che, sicuramente, sarà Oltralpe. Yes. Because Paris is always a good idea.

Inutile specificare chi ha scattato queste immagini. Simili a quelle scattate nel Chianti, che trovate qui. E io le adorissimo

Abbiamo trovato uno splendido meraviglioso albero ai cui piedi spuntavano dei fiori. I primi della stagione. Questo ci ha fatto convincere che il calvario invernale stia finalmente finendo (sono nata in estate, per me l'inverno é davvero un inutile calvario. No, non ci trovo niente di divertente nelle giornate che finiscono alle 16). Visto il tempo che la nostra Firenze ci sta regalando ultimamente, ci sono buone speranze che questa impressione si trasformi in realtà. In quest'ultima foto, tipica espressione di un Teo felice. Superpotere attuale : continuare senza ritegno a saltarmi sulle gambe ripetendo "Mamma mamma mamma" senza spezzarmele. Poi io gli rispondo "Dimmi Teo, dimmi". Lui indica con il dito indice la prima cosa che si trova di fronte (nessuna premeditazione) e vuole che io gli dica il nome. "Fiore Teo, fiore. Si chiama fiore". " 'Ore ???", mi chiede guardandomi di sbieco, non troppo fiducioso. D'altronde, ho perso ogni credibilità ai suoi occhi dal momento che non sono ancora riuscita a dirgli come fa il coccodrillo. "Si Teo, fiore". " 'Ore??? No, 'ore, noooo mamma!!! Innnnooooo 'ore beeeee bacca 'ore tattaoteeee (= tanti auguri a te, il suo utilizzatissimo intercalare)". E si allontana metà deluso. Anche questa volta, non l'ho convinto. Un po' come quel giorno che ho cercato di spiegargli che lo squalo, pur essendo un pesce, non fa lo stesso verso del pesce rosso. Non c'é stato nulla da fare. Un  pesce é un pesce, poco importa che sia squalo o Nemo, no? E, ovviamente, tutti gli uccelli fanno Pio.

Resto innamorata della sua faccia, che sembra fatta di gomma

Adoro questa immagine. Sono I-D-E-N-T-I-C-I. Quando guardano entrambi di lato mi rendo conto di quanto sia impressionantemente abile la natura a riprodurre perfettamente alcune nostre caratteristiche nei nostri figli. In questo caso, la caratteristica riprodotta sono gli "Occhi a faro". Grandissimi. E l'attaccatura dei capelli. Ahahah. (mi sono trattenuta dal scrivere "alla Goku" per evitare inutili diatribe famigliari. Oddio, l'ho scritto. Ok, ma mi fa troppo ridere.)

Ok, Babbo J. Spero potrai perdonarmi. Ma sei definitivamente il mio Goku preferito. Love. Prometto plumcake sul marciapiede. Ri-love.

Tipica immagine da fattoria

E'salito sul trattore. Che idea geniale. Poi ho dovuto portarlo via cosi' :

Siamo poi andati a mangiare al ristorante della fattoria. Un posto meraviglioso, dove siamo stati benissimo accanto ad un camino acceso e davanti ad una splendida finestra che dava su uno splendido panorama. Un bellissimo momento della vita. O, come piace chiamarli a me, un "Grand Moment de la Vie".

Vi lascio indovinare quale libro leggesse aspettando il pranzo

Qui non si vede, ma stavamo parlando via Skype con i nonni a Bergamo. Dio benedica la tecnologia!

E dopo una breve tappa nei prati, ci siamo preparati per il rientro a casa. Dove ci aspettava l'ufficiale soffio delle candeline!

La prima cosa che ha fatto é stata mettere le mani sul fuoco. La seconda é stata infilare le dita nelle frittelle alla crema. La terza é stata cantare "Tattaoteeeee" (=sempre tanti auguri a te) all'incirca cinque volte senza interruzione. Un successone.

Le mille facce alla Teo

Ovviamente non poteva mancare la foto ricordo con la sua sorella adorata che non smette di baciare ed abbracciare. E a cui non smette di togliere il ciuccio, anche. Vederli insieme per me é sempre una meraviglia.

Lui ama lei, lei ama lui

Direi che é chiarissimo a tutti cosa gli piaccia. Questo compleanno é stato un vero successone.

Ebbene, abbiamo ufficialmente un figlio di due anni. Abbiamo ripercorso in video e in foto questi ultimi due anni insieme qui. Ammetto che il video me lo guardo almeno una volta al giorno perché mi piace da morire. Incredibile come passa il tempo. Ed incredibile perfino quanto gli siano cresciuti i capelli (dato quanto sono emoticon addicted, qui metterei la faccia della scimmietta che si copre gli occhi). Incredibile vederlo all'età di Lietta. Incredibile tutto. Ma alla fine, non deve sconvolgere. L'arrivo di un bambino E' INCREDIBILE. Concludo il diario di questa splendida meravigliosa giornata con la mia foto preferita. Non solo perché sono estremamente soddisfatta che anche questa volta mi sia venuta a fuoco, ma soprattutto perché io so quante volte Babbo J ha saltato per avere questa immagine. E dopo non era neppure affaticato. Babbo J, spacchi di brutto. Puoi arrivare con fierezza la tuo compleanno, che peraltro é tra pochissimo. Il prossimo sei tu. Quindi, la magia di Babbo J, nonché la mia foto preferita, proprio qui sotto. Ed io concludo anche questa pagina di vita, meravigliosa. Always with a Lot of Love.

La nostra fattoria é la Fattoria di Maiano, ed é un posto fantastico perché é solo a qualche chilometro dal centro di Firenze.

Ci é piaciuto da morire il loro accoglientissimo ristorante e ad aprile riaprono anche i loro appartamenti con piscina, e quindi noi sicuramente non mancheremo.

Maggiori informazioni le trovate sul loro sito qui, oppure la loro Pagina Facebook é questa qui