Happy Holidays! - La nostra cartolina d'auguri ed il resoconto sul nostro natale

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E' stato un fantastico, meraviglioso Natale. Ora che la casa si é svuotata vorremmo tornare indietro e rivivere tutto da capo. Dato che non si puo' (e da un lato per fortuna, perché se rimangiamo tutto una seconda volta esplodiamo) , ci accontentiamo di riviverne i ricordi. Ecco qui piccoli racconti sul Miljian Christmas 2016 (che i nostri zii giovani e social volevano pure far diventare un hashtag) e la nostra Carte des Voeux, edizione Buon 2017.

Partiamo dalle foto di famiglia per la nostra Carte des Voeux 2017. Guardiamole bene, concentriamoci. Ecco, perfetto, perché in quei vestiti non ci entra più nessuno di noi, Lietta compresa. L'abbiamo scattata poco prima dell'arrivo della prima brigata dalla Francia e l'intento era poterla consegnare ed inviare per Natale, ma poi ci siamo detti che quest'anno volevamo concentrarci a pieno sui nostri invitati, goderceli ed approfittare di questo primo evento meravigliosamente unico, e allora abbiamo spento i computer, abbiamo archiviato i cellulari, e abbiamo...solo mangiato. Risultato: i nostri auguri noi li si manda per il nuovo anno e olé. [meglio dell'anno scorso, comunque, che le cartoline le avevamo pure stampate e poi non le abbiamo mai, dico mai inviate ]

Cosa é una Carte des Voeux? Letteralmente, é un Biglietto di Auguri. E' un'abitudine che abbiamo preso dalla Francia e dato che da buoni nostalgici (no, dai??) ci diciamo che riguardarle tra 15 anni sarà meraviglioso, ogni anno, sempre nello stesso posto perché oramai é tradizione (Piazza Pitti, vedi qui) ci scattiamo quella foto sulla quale un giorno piangeremo amare lacrime pensando a quanto eravamo giovani ( o no, magari no) e a "Ma quanto erano cariniiiiii! Ma guarda quanto erano piccoliiiiii".

Questa foto é decisamente la mia preferita. Entrambi i miei bimbi con le sopracciglia alla Ancelotti. Strepitoso. Non si puo' più pensare che non si assomigliano ora.

Ed ecco qui la Carte des Voeux della Miljian Family, edizione 2016 per il 2017

Ed ora, che super Natale é stato! Ecco tutto cio' che abbiamo imparato:

- che il nostro divano non é abbastanza grande per ospitare tutti i regali quando ci sono due nonne che con i nipoti non sanno più cosa é il trattenere la loro irrefrenabile generosità (e si era detto regali piccoli quest'anno, per l'appunto)

- che "Mamma ho perso l'aereo" puo' esistere sul serio perché la vigilia la pizza l'abbiamo mangiata anche noi, ce la siamo fatta portare a casa (ma il fattorino non aveva il dente d'oro eh, abbiamo fatto attenzione) e ci siamo concentrati tutti intensimissimamente affinché il giorno dopo fossimo teletrasportati a New York, ma no, non ha funzionato. Insomma, abbiamo giusto mangiato una pizza. Ma é stato fighissimo.

- che anche se la Vigilia alle 22.30 non hai ancora preparato niente per il Natale, non hai abbastanza bicchieri né posate, non hai il tavolo e probabilmente neppure le sedie, l'incredibile puo' accadere. E fu cosi' che Mamie (=nonna) A si ricorda si aver portato delle super posate dalla Francia, che si scopri' che il nostro tavolo della cucina era allungabile, che in cantina ci sono sedie di numero perfetto, che alla fine i bicchieri di carta per l'acqua son top e possono fare pure da segnaposto, e che una casa puo' essere rivoluzionata ad una velocità tale che Nonna S pensa pure di avere il tempo per fare dei tovaglioli a forma di albero di Natale e guarda un tutorial su youtube.

Adoro come tiene la schiena di suo fratello

- che quando ci sono dei bambini si torna tutti piccoli, come quando Teo ha cominciato a giocare con due patatine sul piatto come fosse una batteria ed improvvisamente tutti l'abbiamo imitato. Il suo sguardo sbalordito nel vedere 8 adulti giocare con delle patatine come fosse una batteria era chiarissimo. Si deve esser detto che é meglio restare piccoli per sempre.

- che giocare ad "Indovina cosa sto disegnando" in due lingue diverse é possibile. E che io disegno veramente, veramente male.

- che creare una zona photomaton con tanto di decorazione sui muri ed elementi da scegliere per fare foto stupide non serve assolutamente a niente quando si é in 10 e quindi lo spazio lo si copre tutto e si é stupidi di natura

- che Lietta puo' ambientarsi perfettamente al clima "Pranzo di Natale" e mangiare quanto noi, e sempre

- che si puo' ricevere un miliardo di regali ma l' Olé più grande lo ricevono sempre le caramelle

- che ora dobbiamo traslocare per forza perché più si é piccoli più si ricevono regali grandi (Lia ha ricevuto un cigno peluche più grande di lei), ma rimanendo le superfici delle camere inalterate, insomma essendo le uniche cose che non ingrassano per Natale, ora nella camera dei bimbi non si puo' nemmeno più camminare

- che si, possono anche non rimanere resti quando le pance degli invitati paiono degli aspirapolveri

E che poi quando le famiglie se ne vanno, quando si fa ciao ciao ai taxi che portano all'aeroporto e alle macchine sgonfie di regali, quando ci si saluta chiedendosi già quando ci si rivedrà la prossima volta, le case paiono essere vuote, ma sono invece stracolme di meravigliosi ricordi.

Buone feste da noi, from Florence, With Love.

Teo e Lia sono vestiti dalla splendida marca franceseOvale

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