Lettera a mia figlia, da donna a donna - Inno alla libertà

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Oggi é la Giornata Internazionale della Donna. Io, come tale, e come madre, ho una responsabilità. Quella di rispettare, di onorare, di tramandare, di parlare. Ho una bimba femmina, che non importa se di poco supera i 60 cm, perché in lei già regna la profondità della vita stessa. Questo é tutto cio' che voglio trasmetterle, dal cuore, da donna a donna. Inno alla libertà. Da una mamma alla sua bambina. Vivi libera bambina mia.

Libera di rasarti i capelli, libera di vestirti come ti pare, che sia in minigonna o in smoking, libera di parlare, guardando dritta negli occhi, libera di far sentire il rumore delle tue scarpe con i tacchi in corridoi importanti o quello delle tue scarpe da ginnastica mentre corri. Libera di piangere e ridere a squarciagola.

Sentiti libera di viaggiare da sola. Prendi il treno, l'aereo, l'autobus, la bicicletta, un tuc tuc. Scoprirai che il mondo é immenso, che dall'altro lato del pianeta ci sono donne che si svegliano all'alba per andare a lavorare. Lo fanno da sole. Puoi farlo anche tu.

Non vergognarti di essere femmina ma siine orgogliosa. Chiama le mestruazioni con il loro nome e non "le mie cose". Non c'é niente da nascondere nell'evento che permette a tutti noi di essere al mondo. Sii felice di avere il privilegio più grande che esiste. Sii felice di poter dare la vita. Uomini o donne, nasciamo tutti cosi'.

A coloro che ancora usano la scusa di "quella settimana al mese in cui sei più vulnerabile" per nascondere la loro ignoranza nel gestire le situazioni, sorridi. Accarezzagli la guancia, e poi vai lontano. Fagli provare quella sensazione di vento gelido sulle guance provocato dallo sventolare della tua gonna. E' questo il vero potere.

Non avere mai, e dico mai, paura di sporcarti le mani. Di asciugarti il sudore. Di romperti le unghie. Lanciati, tuffati, lotta. Tu puoi fare tutto questo, e molto di più. Non sottostare a regole dettate da una società ottusa, dimostra che tu sovverti le banalità.

Sii intelligente. Accetta il fatto di essere in una società spesso acerba, non ancora pronta. E agisci di conseguenza. Il lavoro che non ti viene dato, createlo. Le possibilità che ti vengono negate, costruiscitele.

Innamorati. Innamorati profondamente. Vivi momenti incredibili. Ma innamorati di quell'uomo che non ti imporrà di preparargli da mangiare ma che cucinerà con te, abbracciandoti ai fornelli. Che sarà chino insieme a te a pulire le piastrelle sorridendoti, perché poi farete il bagno insieme. Di quell'uomo che nel dolore ti terrà la mano. Innamorati di un uomo che ti rispetta. E tu rispetta lui.

Ridi davanti a chi fa battute riguardo ad abilità in auto o a capire cosa sia un banale fuorigioco. Il tempo trascorso a deridere su questo é inversamente proporzionale alla grandezza delle loro capacità intellettive (e non solo).

Rispetta gli uomini. Tutti. Non devalorizzare mai il sesso opposto. Non é facendo questo che otterrai più onore. Un uomo puo' fare più cose nello stesso momento, puo' cambiare pannolini, pulire, cucinare, stirare, cucire. Piangere. Un uomo saggio, dolce, sensibile é sempre qualcuno che é un piacere avere accanto. La vera forza sta nella parità non nella concorrenza.

Sentiti libera di truccarti se e come ti pare. Lo facevano anche gli antichi Egizi.

Non crederti mai più intelligente dell'uomo che hai accanto. Non deriderlo. Perché mai l'avresti scelto, altrimenti? Sii felice e fiera delle vostre diversità, e di quanto potete imparare l'una dall'altro.

Sentiti libera di portare un corsetto, ma dimostra che sai portare i pantaloni.

Studia, leggi, informati, sii curiosa. Fai di tutto nella vita per ottenere cio' che vuoi. Stupisci facendo vedere che dietro ad un corpo puo' esserci un cervello. Fai pure il bagno in mare nuda a mezzanotte, ma non essere mai volgare.

Lascia altrove l'invidia, e le inutili banalità. Sii amica delle donne quanto degli uomini. Coltiva il tuo intelletto.

Mangia quello che vuoi, quanto vuoi. L'importante é che mentre lo fai tu sia felice.

Se mai lo vorrai, dai la vita. Sii fiera della tua pancia al nono mese di gravidanza, e se ci saranno smagliature saranno i segni di una fantastica avventura. Sempre se lo vorrai, sentiti libera di allattare dove e come vuoi. Non nasconderti MAI per farlo. E chissenefrega cosa diventerà il tuo seno o altro, l'hai fatto per i tuoi figli. E' un privilegio.

Sposati, se vuoi. Oppure no. Laureati, se vuoi. Oppure no. Prendi la patente, vota per il tuo paese, se vuoi. Oppure no. Onorerai molto di più le lotte passate per ottenere tutto questo sentendoti libera di scegliere che forzandoti ad agire.

Sentiti libera di vestirti di rosa, a fiori, di mettere cravatte e papillon. Sentiti libera di piangere davanti ai film romantici mentre mangi il gelato alla vaniglia e di scegliere di giocare a calcio o a basket se ti va. Il piacere non é monopolio di nessuno.

Ricorda. Ricorda a colui che ti umilierà, che non ti rispetterà, che ti userà, che ti offenderà, che senza una donna non sarebbe al mondo. Che tutti nasciamo da una gravidanza, da un parto. Ricorda che dalle spinte di una donna, dalla forza, dalla pazienza di una donna, dall'incredibile potere di una donna nasce OGNI vita. Ricorda di rispettare. E tu stessa rispetta. Rispetta ogni donna, ogni madre. E aiuta a rispettare. Diffondi amore, non il male.

Vivi libera bambina mia.

Libera di sorridere, di ballare sotto la pioggia, libera di correre, libera di fare quello che vuoi. Libera di amare, di sognare, di imparare e di insegnare. Di lavorare dove e quanto vuoi. Di parlare, di esprimerti. Libera di cambiare il mondo.

Sii felice bambina mia.

Una donna felice é il dono più grande per l'umanità intera.

Con amore. M.